Acquistare a rate con i piccoli prestiti

La tecnologia ormai, ai giorni d’oggi, fa passi da gigante in breve tempo: siamo tutti i giorni raggiunti da pubblicità televisive di nuovi smartphone e nuovi televisori dotati delle migliori caratteristiche. La tentazione di acquistarli è tanta ma spesso non si dispone dell’importo necessario al loro acquisto.

I negozi di elettronica hanno pensato a questo problema e sempre più spesso operano in convenzione con alcuni istituti finanziari che permettono l’acquisto del prodotto anticipando l’importo e recuperandolo dilazionato in tot mesi predeterminati: danno quindi la possibilità di accedere ad un vero e proprio finanziamento.

Si tratta di piccoli prestiti finalizzati che possono essere richiesti direttamente nel negozio in cui si acquista il prodotto. Questi finanziamenti ricoprono una grandissima importanza in quanto sono, spesso, il vero traino dell’economia. Poter accedere in maniera semplice e veloce a questa tipologia di credito significa spingere le persone a consumare e, di conseguenza, a muovere liquidità.

I piccoli prestiti finalizzati sono, quindi una prerogativa indispensabile per poter ipotizzare una qualsiasi sorta di crescita economica. Cerchiamo di capire meglio come funzionano e cosa occorre per poterne ottenere uno.

I documenti che molto probabilmente ci verranno richiesti sono le ultime due buste paga, il codice fiscale, un documento di identità e in pochi minuti se l’accesso al credito è stato autorizzato dall’istituto creditizio, potremo andare a casa col nostro nuovo amico pagando il dovuto in non tante rate, magari anche di piccola entità, in modo che non si senta neanche il peso mensile di tale pagamento. Per ulteriori informazioni coalit.it

Spesso il tasso di questi di interesse di questi piccoli prestiti è pari a zero, altre volte è veramente basso, tale da non avere un gran peso nella durata delle rate. Per favorire i propri clienti, poi, gli istituti di credito danno la possibilità di scegliere se pagare la rata mensile mediante il Rid bancario (in questo caso sarà necessario fornire anche il codice Iban appartenente al proprio conto bancario), ossia con l’addebito sul conto dell’importo pattuito, o tramite il conto corrente postale, con un versamento effettuato con il classico bollettino postale.

Un consiglio, però agli acquirenti: informatevi sempre prima se sottoscrivere un piccolo prestito per attivare il pagamento a rate comporta un costo della pratica, perché talvolta l’interesse zero in realtà non è tale (bisogna analizzare il taeg e non il tan, questo aspetto è molto importante). Mediante questa modalità di pagamento l’acquisto di beni tecnologici anche più costosi rispetto agli altri può essere alla portata di tutti in quanto il pagamento di una piccola rata mensile risulta meno influente nel bilancio familiare.

Fonte: www.prestitisbp.com/piccoli-prestiti/

gennaio 8th, 2016 by